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L’orecchio mentale

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Come l’esclusiva capacità umana di apprendere il linguaggio, anche la nostra capacità di “leggere” ritmi, melodie e armonie gradevoli è genetica. Gli antropologi infatti hanno riscontrato la presenza di questi tre elementi in tutte le culture musicali. Il nostro orecchio per l’armonia è innato. (…) Comprendere un passaggio melodico costituisce un complesso atto mentale che tuttavia persino un...

Scripta volant

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In Scripta volant  – un nuovo alfabeto per scrivere (e leggere) la pubblicità oggi, edito da Codice Edizioni, Paolo Iabichino “crea un nuovo abbecedario della comunicazione”. Nei 21 capitoli, uno per ogni lettera, Iabichino scrive che “la sensazione che abbiamo tutti è di assistere solamente a una piccola parte del fenomeno di cambiamento che travolgerà le nostre vite a livello più profondo che...

Le identità connesse

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La domanda principale che un’azienda dovrebbe farsi e poi comunicare è: perché sto sul mercato? È una domanda connessa direttamente alla sua identità. Penso che per chi scrive la questione dell’identità delle organizzazioni sia oggi l’aspetto principale sul quale indirizzare l’attenzione. A scanso di equivoci, dico che qui l’espressione “stare sul mercato” non si riferisce a determinate pratiche...

La frase che funziona

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  La frase che funziona è fluida; ha ritmo e suono che si muovono dentro una sintassi semplice. Una frase che scorre attrae, connette, mette in moto il “processo predittivo e costruttivo della lettura”. A questo proposito suggerisco il capitolo intitolato “Come leggiamo”, dal bel libro Language design di Yvonne Bindi, editore Apogeo. Il tono conversevole e naturale, indispensabile nel...

Ascoltare

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Cosa fanno le organizzazioni, se non tendersi verso qualcosa? È un fatto: hanno bisogno di una tensione in grado di raccogliere e dirigere la capacità di comprensione. L’ attenzione si identifica con un’azione precisa: quella di ascoltare. Ad tendere, tendere a, verso qualcosa, questa è infatti l’etimologia del verbo ascoltare. L’apprendimento della comunicazione da parte delle...

Il linguaggio è il DNA dell’organizzazione

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Il linguaggio contiene le informazioni indispensabili per lo sviluppo e la sopravvivenza delle organizzazioni. Ogni apprendimento avviene attraverso la conoscenza linguistica; si spiegano con le parole i cambiamenti, le strategie, i flussi di dati, le infografiche, le mappe mentali. La descrizione chiara e semplice dei fatti è legata alla capacità di farsi capire (titolo del magnifico libro...

Leggibilità dei testi: alcuni esempi di riscrittura

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La leggibilità è fondamentale. Le organizzazioni, se vogliono farsi leggere, devono tenerne conto. Leggere non è un gesto naturale: le neuroscienze oggi dimostrano che scrivere testi, specialmente sul web, richiede conoscenze specifiche. Sono cambiati i modi con i quali le persone leggono: vanno di fretta, tendono a non leggere. La lettura deve essere un’esperienza piacevole. In questo post...

La tecnologia per eccellenza è la scrittura

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A Dicembre 2015 ho scritto un post su tecnologia e scrittura, che oggi ripresento in forma diversa. LE TECNOLOGIE SCOMPAIONO O VENGONO SOSTITUITE, LA SCRITTURA NO. Senza la scrittura non si potrebbero sviluppare altre tecnologie. La condivisione della conoscenza, su cui oggi si basano molti modelli organizzativi e di business, sarebbe impossibile. Le parole, con la loro potente leggerezza...

Il tesoro nascosto delle aziende

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Molte organizzazioni si esprimono ancora con un linguaggio distante dall’espressione verbale umana – human to human – indispensabile per farsi capire bene e creare una connessione con chi legge o ascolta. Questo aspetto della comunicazione è ancora troppo sottovalutato, anche se ormai è chiaro che “i mercati sono conversazioni” e “le conversazioni devono...

Il mondo non è qualcosa che sta fuori di qui

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La rilettura di quel magnifico libro che è il Tao della fisica di Fritjof Capra mi dà lo spunto per scrivere questo post. A proposito dell’unità delle cose e della fisica moderna Capra scrive che “nella fisica atomica lo scienziato non può assumere il ruolo di osservatore distaccato e obiettivo, ma viene coinvolto nel mondo che osserva fino al punto di influire sulle proprietà degli oggetti...

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