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Sai cosa penso? (in breve)

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A volte qualcuno dice: sono solo parole Invito a farsi da parte E sminuire, celare   Sai cosa penso? Le parole taciute o evitate sono quelle che pesano di più Le parole negate sono persone negate E le persone negate sono società negate   In fondo sai che se escludi le parole dalla tua vita loro non rimarranno in silenzio Soffocate, non se ne staranno lì buone, inoperose  ...

Esercizio di improvvisazione

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Ho finito da poco la lettura del libro di Stephen Nachmanovitch, Il gioco libero della vita – trovare la voce del cuore con l’improvvisazione – Editore Feltrinelli – e ho deciso di scrivere un post come esercizio di improvvisazione, senza aver pensato a una struttura, senza aver deciso nulla di ciò che scriverò. Può essere un rischio, e potete credere o meno che le cose...

Parole piccole, per migliorare il testo

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A volte chi scrive trascura elementi essenziali. Fra questi: articoli preposizioni semplici avverbi di modo. ARTICOLI Ci imbattiamo più spesso nell’articolo indeterminativo: il determinativo soccombe. Sembra che essere generici (un evento, una riunione) o precisi (l’evento, la riunione) non faccia differenza. La scelta dell’articolo ha delle conseguenze: infatti l’articolo determinativo dà...

Per il miglioramento delle organizzazioni

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Mi sono chiesto: com’è possibile migliorare la qualità del lavoro all’interno di un’organizzazione? E com’è possibile farlo con il linguaggio, in modo efficiente, con risultati misurabili, concreti e duraturi? Con l’espressione qualità del lavoro qui intendo: L’insieme delle condizioni lavorative relative a motivazioni, partecipazione, relazioni L’insieme delle caratteristiche dei prodotti e dei...

2018: L’anno del suono umano (dicono gli analisti)

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Il titolo e parte dei contenuti sono di The Writer , società britannica di consulenza linguistica con sedi a Londra e New York che ha clienti come BBC, Sky, Amazon, Google, Facebook. Secondo lo studio di Foresight Factory nel 2018 i clienti sceglieranno marchi che comunicano in modo più umano ed empatico. “Parlare come una persona reale e mettere al primo posto i bisogni dei tuoi lettori è...

L’orecchio mentale

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Come l’esclusiva capacità umana di apprendere il linguaggio, anche la nostra capacità di “leggere” ritmi, melodie e armonie gradevoli è genetica. Gli antropologi infatti hanno riscontrato la presenza di questi tre elementi in tutte le culture musicali. Il nostro orecchio per l’armonia è innato. (…) Comprendere un passaggio melodico costituisce un complesso atto mentale che tuttavia persino un...

Scripta volant

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In Scripta volant  – un nuovo alfabeto per scrivere (e leggere) la pubblicità oggi, edito da Codice Edizioni, Paolo Iabichino “crea un nuovo abbecedario della comunicazione”. Nei 21 capitoli, uno per ogni lettera, Iabichino scrive che “la sensazione che abbiamo tutti è di assistere solamente a una piccola parte del fenomeno di cambiamento che travolgerà le nostre vite a livello più profondo che...

Le identità connesse

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La domanda principale che un’azienda dovrebbe farsi e poi comunicare è: perché sto sul mercato? È una domanda connessa direttamente alla sua identità. Penso che per chi scrive la questione dell’identità delle organizzazioni sia oggi l’aspetto principale sul quale indirizzare l’attenzione. A scanso di equivoci, dico che qui l’espressione “stare sul mercato” non si riferisce a determinate pratiche...

La frase che funziona

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  La frase che funziona è fluida; ha ritmo e suono che si muovono dentro una sintassi semplice. Una frase che scorre attrae, connette, mette in moto il “processo predittivo e costruttivo della lettura”. A questo proposito suggerisco il capitolo intitolato “Come leggiamo”, dal bel libro Language design di Yvonne Bindi, editore Apogeo. Il tono conversevole e naturale, indispensabile nel...

Ascoltare

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Cosa fanno le organizzazioni, se non tendersi verso qualcosa? È un fatto: hanno bisogno di una tensione in grado di raccogliere e dirigere la capacità di comprensione. L’ attenzione si identifica con un’azione precisa: quella di ascoltare. Ad tendere, tendere a, verso qualcosa, questa è infatti l’etimologia del verbo ascoltare. L’apprendimento della comunicazione da parte delle...

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