Storytelling e scrittura d’impresa: risultati concreti. L’impresa scrive, Ferrari risponde.

S

È cominciata così, per caso.

Qualche mese fa parlavo con un artigiano che è apprezzato nel mondo. È un vero innovatore perché ha organizzato la sua creatività e l’ha resa disponibile, pratica. Lo conosco da tempo: spesso ha idee nuove.

Voleva cambiare qualcosa nella comunicazione e gli ho proposto di fare un po’ di storytelling, per valorizzare quasi trent’anni di lavoro.

Il materiale che avevo a disposizione era enorme: di storie da raccontare ce n’erano, ma ho scelto le cose essenziali, quelle che oggi lo rendono unico, non solo in Italia. La sua storia d’impresa infatti ha una vocazione internazionale: questo dicono i fatti, i riscontri che ha, i paesi nei quali ha venduto e vende.

In genere, scrivere nelle imprese – specie in quelle piccole o piccolissime – è ancora considerato un fatto strano. Ma avevo fiducia: sapevo di essere in compagnia di una persona eclettica. La materia con la quale ha a che fare tutti i giorni non lo limita. La sua capacità critica mi intrigava.

Dopo qualche giorno la storia era davanti ai nostri occhi, sullo schermo del computer.

Volevo esserci, vedere la sua reazione. Le parole che avevo scritto funzionavano: non c’era nemmeno bisogno di dirlo. Contenti per il passo ben fatto siamo andati al bar per un caffè.

È stato a quel punto che l’idea è arrivata.
In un certo senso era già lì, nel racconto che avevamo appena finito di leggere.

L’idea era compresa nella storia d’impresa, lo storytelling l’ha riportata alla luce.
C’era qualcosa di importante nelle parole, un po’ nascosto dal tempo, dai giorni di lavoro frenetici.

Come Stephen King suggerisce nel suo  – On writing – ho fatto attenzione a spolverare con cura quel reperto che avevo trovato. Con cura e attenzione, per non romperlo, per non snaturarlo.

C’era un’idea nuova: ne abbiamo parlato, il tono era a metà fra l’ironico e il cinico.

Poi mi sono messo a scrivere una presentazione. Breve. Venti righe, più o meno.

Insomma, ho raccontato un’altra storia. Ci ho messo la suggestione che abbiamo provato in quei momenti, quando ci siamo accorti che lo storytelling aveva appena svelato una possibilità, un nuovo progetto da proporre. Fra l’altro l’idea stava su una linea di confine inedita.

L’email è partita qualche giorno dopo. La Ferrari – dico – la Ferrari, dopo una decina di giorni ha risposto. Ha risposto il capo di quel tipo di progetti. Adesso l’artigiano e la Ferrari stanno facendo insieme un pezzo di strada, per capire meglio se e come si può fare.

Sono contento.

L’impresa artigiana non sa ancora cosa accadrà. Però si è fatta conoscere.
La sua storia e i suoi risultati sono stati considerati e apprezzati.
Ecco perché la scrittura e lo storytelling muovono l’impresa.

By stefanosandri

Archivi

Articoli recenti

Categorie

Questo sito usa i cookie. Se sei d'accordo chiudi e continua a leggere, oppure approfondisci

Questo sito non raccoglie o condivide le informazioni personali. Non seguiamo i tuoi movimenti né tracciamo il tuo profilo. L’uso dei cookie è necessario per l’esplorazione sicura ed efficiente del sito. I cookie possono essere limitati o bloccati modificando le funzioni del proprio programma di navigazione. Cliccando su "CHIUDI" ne permetti l'utilizzo. Nel browser Google Chrome, il menu Strumenti contiene l’opzione Cancella dati di navigazione. Puoi utilizzare questa opzione per eliminare i cookie e altri dati di siti e plug-in, inclusi i dati memorizzati sul tuo dispositivo da Adobe Flash Player.

CHIUDI